Popillia japonica: necessario percorso condiviso per dare risposte al settore florovivaistico

Popillia japonica è un coleottero originario del Giappone che infesta ormai più di tre comuni lombardi su cinque (62%), con l’areale di presenza che si espande di circa 10 chilometri all’anno. E’ quanto emerge da un’elaborazione di Coldiretti Lombardia su dati regionali in occasione dell’incontro “Popillia japonica. Necessità e proposte del settore florovivaistico” organizzato a Canneto sull’Oglio (Mantova) dal Distretto Vivaistico PlantaRegina, in collaborazione con Coldiretti e Assofloro.
Un appuntamento dal quale è emerso un percorso condiviso tra Coldiretti, Assofloro, Crea e Servizio Fitosanitario Nazionale per una corretta ed efficace gestione del problema, in modo particolare per quanto riguarda l’ambito florovivaistico.
Popillia japonica rappresenta solo uno degli organismi nocivi di origine straniera portati nelle campagne, nei boschi e nei vivai italiani dai cambiamenti climatici e dalla globalizzazione degli scambi. Dalla cimice asiatica al tarlo asiatico, dal bostrico tipografo al punteruolo rosso, ogni anno in Italia gli insetti alieni causano danni per oltre un miliardo di euro”.

Nel corso del convegno Mariangela Ciampitti del Servizio Fitosanitario di Regione Lombardia e Nicola Mori dell’Università di Verona hanno cercato di dare elementi informativi utili alla discussione presentando un intervento dal titolo “Popillia japonica. Aggiornamento sulla diffusione in Italia e in Europa, strategie di contrasto, prospettive di gestione”. Le slides della presentazione sono disponibili al seguente link:

https://www.fitosanitario.regione.lombardia.it/wps/portal/site/sfr/DettaglioRedazionale/comunicati-e-notizie/notizie/red-convegno-popillia-marmor-sfr

Post correlari

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi